Il valore aggiunto generato dall'economia sommersa (che va dalle sotto-dichiarazioni all'impiego di lavoro irregolare, dagli affitti in nero alle mance) ammonta a poco meno di 192 miliardi di euro; quello connesso alle attività illegali (produzione e traffico di droga, prostituzione e contrabbando di tabacco), incluso l'indotto, risulta pari a circa 18 miliardi. È quanto stima l'Istat, con riferimento ai dati 2013-2016, nel suo Report sull'”Economia non osservata nei conti nazionali”.

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Economia sommersa vale 210 miliardi, il 12,4% del Pil