Milano, 19 mar. (askanews) -La pace in Yemen è ancora solo una speranza lontana. La guerra che devasta il Paese da ormai 4 anni continua a uccidere, a oltre tre mesi dai colloqui di pace di Stoccolma che non hanno portato ad un reale cessate il fuoco. Da dicembre ad oggi ogni giorno sono stati uccisi tre civili. 231 persone uccise da attacchi aerei, bombardamenti, cecchini o esplosioni di mine Tra le vittime anche 56 bambini.

I dati diffusi da Oxfam raccontano anche la catastrofe umanitaria per i sopravvissuti. La violenza degli scontri ha già causato oltre 600 mila sfollati, oltre 24 milioni di yemeniti su 30,5 sopravvivono grazie agli aiuti, il 90% cioè quasi 18 milioni non hanno accesso all'acqua pulita e ci sono stati 400 mila nuovi casi di colera nell'ultimo anno.

Per questo Oxfam, che lavora a fianco della popolazione dello Yemen, ha lanciato una campagna "Acqua che salva la vita" (con un SMS al 45580) per garantire acqua sicura, servizi igienico-sanitari e beni di prima necessità a quante più persone possibile.