È arrivato in Italia Google Wi-Fi, che porta la connessione a banda larga nelle stanze della casa. È un sistema modulare di router che attraverso più dispositivi diffonde il segnale in tutta la casa.
Cosa sono
Sono reti mesh che si compongono di più router Wi-Fi per estendere la portata del segnale
Si monitorano anche i singoli dispositivi connessi
L'app consente di monitorare le prestazioni della rete anche per singoli dispositivi connessi
Si può decidere dove indirizzare la velocità di Internet
Una famiglia numerosa può decidere dove indirizzare la velocità di internet. Il genitore può decidere di disconnettere i device dei figli o concedergli più banda durante un videgioco.
Sì anche alla crittografia wireless
Possibile impostare la crittografia wireless, l'avvio verificato e gli aggiornamenti automatici
Integra il controllo “intelligente” della casa
Il modem di Big G si integra con il sistema di controllo “intelligente” della casa
Dove si acquista
Il sistema è disponibile online su Google Store e presso negozi selezionati e online
Quanto costa
Il pacchetto da una unità costa 139 euro, quello da tre unità 359 euro

ARTICOLO DI APPROFONDIMENTO
Google WiFi arriva in Italia: Big G entra in ogni stanza della casa (di Luca Tremolada)
Annunciato nel 2011, negli Stati Uniti già da un paio di anni arriva ora in Italia Google Wi-Fi, un router progettato a Mountain View per portare la connessione a banda larga nelle case. Concettualmente è un sistema modulare, ovvero un sistema di router basati sul protocollo mesh: per le abitazioni più grandi basta aggiungere altri punti di accesso che si connettono l'uno all'altro e diffondono un segnale potente in tutte le stanze. La metafora che i tecnici di Google usano è quella della illuminazione elettrica: diffondere il segnale in tutta la casa è come pensare di fornire luce in tutta la casa con una sola lampadina: «a causa dei muri e della distanza, è difficile per un solo dispositivo fare arrivare un segnale potente in ogni angolo della casa»...continua a leggere »

VIDEO / Google WiFi, come funziona »