Roma, 12 ott. (askanews) - Ilaria Cucchi difendendo suo fratello Stefano vuole "difendere tutti gli ultimi". Lo ha detto intervistata da Radio Rtl 102.5 all'indomani del colpo di scena che ha visto il carabiniere Francesco Tedesco accusare due colleghi di aver violentemente pestato nove anni fa Stefano Cucchi, detenuto per reati di droga, morto dopo sei giorni in infermeria.

"Siamo in un momento terribile per la nostra società, per il nostro paese, nel qualche in qualche maniera si sta facendo passare il concetto che i diritti umani sono sacrificabili in nome di presunti interessi superiori. Ecco, credo che mio fratello sia esattamente un esempio di questo". Ilaria Cucchi ha aggiunto, "Stefano è morto perché era un ultimo, perché abbiamo una giustizia che funziona con due pesi e due misure, forte con i deboli e deboli con i forti. Stefano è morto da ultimo, e di ultimi ce ne sono tanti nella nostra società e sono destinati ad aumentare sempre di più. E' vero, Stefano non me lo riporterà più nessuno, il dolore di questi nove anni non me lo toglie nessuno, la mia vita è cambiata per sempre. L'unica cosa che mi dà la forza di andare avanti è provare, attraverso Stefano, a dare voce a tutti gli altri Stefano di cui non importa nulla a nessuno e che muoiono e subiscono quotidianamente soprusi nel disinteresse generale di una società abituata a voltarsi dall'altra parte, pensando sempre che simili cose capitino agli altri e non a se stessi".