Città del Vaticano, 15 nov. (askanews) - La necessità di un accordo "rispettoso delle legittime aspirazioni dei due Popoli" israeliano e palestinese e l'importanza di salvaguardare l'identità di Gerusalemme "e la sua vocazione di Città della Pace" sono stati al centro dell'udienza che il Papa ha concesso al presidente israeliano Reuven Rivlin.

Nel corso dei colloqui "si è richiamata l importanza di costruire maggiore fiducia reciproca in vista della ripresa dei negoziati tra Israeliani e Palestinesi per raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due Popoli, e si è parlato della questione di Gerusalemme, nella sua dimensione religiosa ed umana per ebrei, cristiani e musulmani, nonché dell importanza di salvaguardare la sua identità e la sua vocazione di Città della Pace".

Da parte sua il presidente israeliano, su Twitter, ha scritto che il Papa ha detto che "Gerusalemme è stata città santa per le tre religioni monoteistiche per secoli. Per gli ebrei, Gerusalemme è stato il centro spirituale dal giorno del primo tempo oltre 3000 anni fa, ma è anche un microcosmo della nostra capacità di vivere insieme".