Tallinn, (askanews) - Papa Francesco viene accolto a Palazzo presidenziale a Tallinn dalla presidente estone Kersti Kaljulaid, nel corso della sua visita in Estonia, terza e ultima tappa del suo viaggio nei Paesi Baltici. Qui ha pronunciato un discorso, durante il quale gli è volata via la papalina.

"Il vostro popolo ha dovuto sopportare in diversi periodi storici duri momenti di sofferenza e tribolazione, lotte per la libertà e l'indipendenza, che sono sempre state messe in discussione o minacciate", ha esordito Francesco.

"Tuttavia negli ultimi poco più di 25 anni in cui siete rientrati a pieno titolo nella famiglia delle nazioni la società estone ha compiuto passi da gigante e il vostro paese, pur essendo piccolo, si trova tra i primi per l'indice di sviluppo umano", ha aggiunto.

"Mettere tutta la fiducia nel progresso tecnologico come unica via possibile di sviluppo può causare la perdita della capacità di creare legami interpersonali, intergenerazionali e interculturali", ha tuttavia affermato.

"Di conseguenza, una delle responsabilità più rilevanti che abbiamo, che assumiamo un incarico sociale, politico, educativo, religioso, sta proprio nel modo in cui diventiamo artigiani dei legami", ha concluso.