Roma, (askanews) - "Il glaucoma è una malattia degenerativa del nervo ottico causata da tanti elementi il più importante del quali è l'aumento della pressione oculare". In Italia colpisce circa un milione di persone, nel mondo la stima è che nel 2020 saranno circa 80milioni. Una malattia che è in aumento perché la fascia d'età più colpita è quella dai 60 in avanti: più invecchiamo più ci sono rischi. Esistono però delle forme di glaucoma che possono colpire in qualunque fascia di età, ci sono anche quelle giovanili che sono le più aggressive. Combatterla si può, attraverso una maggiore prevenzione e maggiori controli. Il richiamo viene dal professor Gianluca Manni, direttore della Clinica oculistica di Tor Vergata, a Roma, che in una intervista ad askanews illustra i nuovi studi su una sostanza, la citicolina, che rigenera le cellule nervose e contribuisce a fermare l'insorgere della malattia.

"Il problema della prevenzione è fondamentale perché non la malattia dà sintomi particolari perchè aggredisce il campo visivo periferico. Non ci rendiamo immediatamente conto di averla ma ce ne accorgiamo andando dall'oculista che verificherà lo stato del nervo ottico", ha spiegato il professore

Come si interviene? "Il nostro nemico è la pressione oculare, si interviene abbassando la pressione oculare. con colliri, con strategie laser o con l'intervento chirurgico. Ultimamente si dà molta attenzione non solo all'abbassamento della pressione oculare che rimane prioritario, ma anche alla qualità di vita del paziente. Se la malattia va avanti, arriva ad un punto in cui si è ostacolati nel campo visivo. Ci sono delle sostenze, una per esempio che noi abbiamo studiato tanto e continuiamo a studiare, come la citicolina che agisce rivitalizzando la fibra nervosa colpita dal glaucoma. il paziente migliora non solo nel campo visivo ma anche per la qualità di vita giornaliera perché tra l'altro la citicolina è anche uno stabilizzatore dell'umore. Guidare, camminare, fare le scale per il paziente che ha danni al campo visivo è fortemente invalidante. Adesso si stanno valutando molti questionari che analizzano la qualità di vita. Sulla base di questo abbiamo messo in piedi uno studio per migliorare o stabilizzare la qualità di vita in pazienti glaucomatosi con l'uso di questa sostanza, la citicolina, per via orale. La citicolina è una sostanza che è stata utilizzata dopo gli ictus o in tutte le patologie acute proprio per rivitalizzare le cellule nervose che non siano morte. E' un alimento a fini medici speciali, non un farmaco, ma a differenza di altri integratori può essere rimborsato dal sistema sanitario proprio perchè se ne riconosce l'importanza proprio nella malattia glaucomatosa"