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Gaeta invasa dalla 'Generazione Z' per il Festival dei Giovani

  • 02:36

Gaeta, 4 apr. (askanews) - Valorizzare le generazioni future. Sempre in rapida evoluzione, intenzionate a farsi ascoltare e a far emergere talento e idee. Con questi e molti altri propositi ha preso il via nella cittadina laziale di Gaeta il Festival dei Giovani, la manifestazione ideata dalla imprenditrice Fulvia Guazzone di Noisiamofuturo e organizzata in collaborazione con l'Università Luiss Guido Carli, il Comune di Gaeta e Intesa Sanpaolo.

Ad aprire l'edizione di quest'anno, la quarta, è stato il saluto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha auspicato che questo appuntamento diventi un luogo di incontro aperto al dibattito e all'attualità civica e sociale. Una folla di licei e istituti superiori ha pacificamente preso d'assalto Gaeta, che per tre giorni diventerà la capitale della cosiddetta Generazione Z con dibattiti, confronti, contest e incontri formativi sulle tematiche più sentite. Dall'ambiente all'autoimprenditorialità, dalla cittadinanza all'Europa passando per l'innovazione e il mondo social.

Lo scorso anno furono 23mila le presenze registrate e oltre 230 gli eventi organizzati: l'edizione 2019 sarà caratterizzata anche da tante novità. Una particolare attenzione sarà dedicata al linguaggio in continua evoluzione, ai neologismi e anche alle serie tv. Con il progetto Make Your Own Series (MyOs), migliaia di studenti si sono cimentati nella realizzazione di soggetti e storie per serie tv che traessero ispirazione dalle loro esperienze personali. Una giuria di esperti premierà i lavori migliori.

Il direttore generale della Luiss, Giovanni Lo Storto, fissa gli obiettivi: "La parola d'ordine quest'anno è emersione: i ragazzi si confronteranno in una tre giorni di dibattiti, convegni, seminari che auto-organizzano e gestiscono in uno scambio di confronto molto utile e di grande valore su quanto stanno emergendo le dinamiche delle preoccupazioni che hanno e delle opportunità che si possono creare...L'università Luiss ha da sempre sostenuto questo festival e siamo contenti che stia crescendo e diventando sempre più il festival dei giovani di riferimento dell'intero Paese Italia".

Grazie anche alla presenza di un gruppo di studenti giordani della Luiss, si parlerà di cittadinanza e integrazione. Ma la manifestazione offrirà anche l'opportunità di discutere di innovazione e di imprese. Con un occhio particolare all'orientamento al percorso scolastico e al lavoro, che avranno attività mirate grazie ai partner Eni, Umana, Coca Cola e Nuova accademia delle arti. E loro, i ragazzi, i protagonisti del Festival dei Giovani, cosa si aspettano? "Sarà un modo per confrontarci e magari, chissà, capire qualcosa sul nostro futuro".

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