Roma, (askanews) - "Ho studiato sia in Italia che in Germania, a Francoforte, e ora lavoro alla "Sapienza". Anche per questo è importante aver ricevuto un premio perché a volte sottovalutiamo quanto è importante il dibattito italiano, quanto molti italiani sanno dare un contributo fondamentale alla ricerca. Io credo sia stato importante il fatto che nella mia carriera finora mi sono dedicato a non specializzarmi troppo su alcuni aspetti molto specifici, come invece è uso tra gli economisti. Mi sono concesso delle incursioni nella sociologia, nelle scienze politiche, perfino nel diritto, cosa che non è così comune, ma io credo importante. Io mi occupo di economia di genere, ma anche di storia del pensiero e, ovviamente, della crisi dell'euro. È impossibile per un economista oggi non rendersi conto di quello che sta succedendo intorno a noi".

Commenta così Carlo D'Ippoliti il conferimento da parte dell'Accademia dei Lincei del Premio "Feltrinelli Giovani" (del valore di 50mila euro) per le Scienze sociali e politiche, consegnato durante l'apertura dell'anno accademico 2018-2019. "La Commissione - recita un passaggio della motivazione del premio - ha rilevato nel complesso dell'attività di Carlo D'Ippoliti un carattere innovativo non solo sul piano dell'analisi teorica inserita nell'evoluzione storica del pensiero economico, ma anche sul piano dell'analisi applicata nell'affrontare problemi centrali della politica economica attuale".