Roma, (askanews) - "Essere omaggiati di una fiducia simile da parte di un'istituzione di questo prestigio può anche mettere in difficoltà, nel senso che uno si chiede se è davvero all'altezza di tanta fiducia. L'unica risposta possibile è cercare di fare del proprio meglio, per continuare a lavorare bene".

Commenta così l'assegnazione del Premio "Antonio Feltrinelli Giovani" per la critica dell'arte e della poesia (del valore di 50mila euro) Luca Fiorentini. "La scrittura sorvegliata - si legge nella motivazione del riconoscimento conferito dall'Accademia dei Lincei durante la cerimonia di apertura del nuovo Anno accademico - l'attenzione al presente, la già ampia esperienza internazionale fanno di Luca Fiorentini una sicura promessa nei nostri studi storico-letterari, alla quale l'Accademia dei Lincei conferisce, con questo riconoscimento, forma e speranza".

"Io ho lavorato soprattutto sulla prima ricezione della "Commedia" di Dante, - spiega Fiorentini - sui commenti danteschi scritti a pochi anni dalla morte di Dante, dalla prima diffusione della "Commedia". Si tratta di un campo di ricerca molto interessante perché da un lato questi testi sviluppano una delle componenti della "Commedia" cioè il suo carattere enciclopedico, ma, soprattutto, sono interessanti perché come tutti i lettori di Dante, anche i primissimi, di fronte a quel testo, hanno sviluppato grandi riflessioni sulla natura della poesia, su ciò che è la poesia. Sono riflessioni interessanti, originali e credo anche utili a orientare il nostro rapporto con la realtà".