Italia

Due milioni di famiglie in povertà energetica: bonus automatico

  • 02:44

Roma, (askanews) - In Italia oltre 2 milioni di famiglie vivono in condizione di povertà energetica. Si tratta di quei nuclei familiari che hanno difficoltà a far fronte ai bisogni di energia in casa, come il riscaldamento o l'elettricità per l'acqua calda. Dieci anni fa proprio per aiutare le famiglie più bisognose è stato introdotto il bonus luce e gas ora esteso da luglio anche all'acqua. Ma lo strumento non ha dispiegato in pieno i suoi effetti perchè sulla platea degli aventi diritto solo un terzo ne usufruisce.

Se ne è discusso al convegno "Le sfide e gli scenari della povertà energetica in Italia e in Europa" cui hanno preso parte Andrea Peruzy, presidente e ad dell'Acquirente unico organizzatore dell'evento insieme all'Associazione nazionale per il Clima, Roberto Malaman, direttore advocacy consumatori e utenti dell'Autorità per l'energia, rifiuti e acqua, Enrico Giovannini, portavoce di Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile e il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega all'Energia, Andrea Cioffi.

E proprio da Peruzy è arrivata l'idea di rendere il bonus per le famiglie disagiate automatico per potenziarne l'efficacia: "Il bonus energia è un meccanismo che già esiste e fa fatica a essere destinato a un numero di persone importante come è quello della povertà energetica perchè non è automatico. Allora si può renderlo automatico evitando tutta una serie di passaggi gravosi per coloro che lo devono presentare e per richiederlo devono presentare una documentazione, incrociando le banche dati delle società pubbliche. Nel nostro caso sarebbe incrociare i dati puntuali dei consumi che il sistema informativo integrato ha, con l'Isee, cioè l'indicatore della situazione reddituale e patrimoniale che ha l'Inps. E' un sistema usato per il canone Rai".

Una suggestione colta dal governo che sta pensando concretamente a una forma di automatismo per il bonus energia e acqua come ha spiegato il sottosegretario Cioffi: "Ci stiamo lavorando per cercare di fare in modo che la cosa possa essere automatica. Ci sono tutta una serie di aspetti che stiamo verificando ma sicuramente ci stiamo lavorando per cercare di fare sì che un'azione poilitica che tende a dare questo supporto importante alle famiglie sia quanto più semplice possibile. Quindi ci stiamo sicuramente lavorando".

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