Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova del 14 agosto, sei ponti in tutta Italia sono stati posti sotto osservazione. A Roma disagi sta provocando la chiusura del Ponte della Scafa, percorso ogni giorno da 34mila veicoli, che collega il quartiere Ostia con il comune di Fiumicino. Ma sotto la lente ci sono strutture anche in Sicilia e Campania.

VIDEO / Perché crollano i ponti? Ragioni e luoghi comuni (di Rosalba Reggio)
L'Italia è percorsa da innumerevoli ponti: alcuni risalenti all'epoca romana, altri recenti, frutto delle più innovative tecniche di costruzione. Tra questi, una enorme quantità di opere, costruite in tempi diversi, con differenti conoscenze e parametri di sicurezza. Dopo il crollo del ponte Morandi, gli interrogativi sulle strutture italiane sono molti. Perché alcune opere collassano? È colpa dell'utilizzo del calcestruzzo? E come gestire infrastrutture tra loro così diverse per caratteristiche tecniche e utilizzo? Lo abbiamo chiesto all'ingegnere Marco Di Prisco, docente di Progetto e Strutture al Politecnico di Milano...guarda il video »

VIDEO / Autostrade, pedaggi gratis sulla rete di Genova: i tratti interessati (di Vittorio Nuti)
In seguito ai fatti di Genova Autostrade per l'Italia (Aspi) del gruppo Atlantia, ha deliberato il transito senza pagamento del pedaggio su diversi tratti della rete autostradale genovese a partire del 20 agosto. Con una semplice dichiarazione sarà possibile ottenere il rimborso di quanto eventualmente pagato per transiti effettuati tra il 14 (data del crollo del viadotto Morandi) e il 20 agosto...guarda il video »

APPROFONDIMENTI
Ponti romani meglio dei nostri? Più che la tecnica poté la manutenzione (di Vittorio Nuti)
Paragoni realistici non sono possibili, spiega l'archeologo Alessandro Pintucci: troppo diversi i carichi e le condizioni d'uso. Ma qualcosa possiamo sicuramente imparare dagli antichi romani e dei loro successori: il vanto di manutere le opere pubbliche e il ruolo fondamentale dei controlli affidati a “curatori” efficienti...continua a leggere »

Autostrade: tra dietrofront e divisioni, tutte le posizioni dei partiti sulla nazionalizzazione (di Andrea Marini)
Tra dietrofront dell'ultimo minuto e spaccature interne, il crollo del ponte Morandi di Genova ha messo sul piatto l'ipotesi di (ri)nazionalizzazione della rete autostradale. Se i grillini sono compatti nel voler riportare allo Stato la gestione, la Lega è divisa (con il leader Matteo Salvini che sembra aver fatto marcia indietro rispetto a una prima apertura), mentre il premier Giuseppe Conte prova a mediare. Contrarissima all'ipotesi è Fi, mentre il Pd è andato un po' in ordine sparso, tra aperturisti e contrari. Sì alla nazionalizzazione sia a destra che a sinistra, con Fratelli d'Italia e Leu...continua a leggere »

INTERVISTA / Renzo Piano: «Non esiste la fatalità. La mia Genova bastonata deve reagire subito con un nuovo ponte e cantieri» (di Fulvio Irace)
«Ero al Cern di Ginevra quando ho saputo del crollo del ponte Morandi ed è stato un colpo micidiale, l'affacciarsi del lutto nello scenario di una città ferita in questi ultimi anni da una sequenza di drammi allarmanti. Le alluvioni del 2011 e del 2014, poi, nel 2013, il crollo della “torre dei Piloti” investita da una manovra azzardata del “Jolly Nero” dove persero la vita nove persone: e ora questa tragedia inaudita del crollo del pilone centrale del Ponte sul Polcevera dove il conto delle vittime lascia attoniti e disperati»
Renzo Piano è in montagna, nella casa studio dove si rifugia d'agosto per dare la carica ai suoi pensieri e organizzare la strategia dei suoi tanti impegni nel mondo. L'abbiamo raggiunto per una riflessione sul dramma della sua amata città, che resta sempre al cuore dei suoi pensieri perché, prima ancora che cittadino del mondo, Piano si sente orgogliosamente e, come dice, disperatamente genovese...continua a leggere »

Gronda Genova, Tav e Tap: perché sulle grandi opere il M5S rischia di più della Lega (di Andrea Marini)
Gronda di Genova, alta velocità Torino-Lione, gasdotto Tap. Il governo giallo-verde ha messo nel mirino le grandi opere, oggetto di una «revisione complessiva, che contempli anche l'abbandono del progetto». Nell'esecutivo tra Lega e M5S ci sono diverse sensibilità, ma a rischiare di più, a livello politico, sono Di Maio e compagni, che in questi territori hanno preso molti più voti del Carroccio (anche rispetto agli equilibri tra i due partiti nella media nazionale), spesso facendo del no alle «opere inutili» il loro cavallo di battaglia. Un confronto messo sotto una nuova luce dopo il crollo del ponte di Genova...continua a leggere »

Autostrade, nuovo Cda a breve per rispondere al ministero dei Trasporti (di Maurizio Caprino e Manuela Perrone)
Il cda di Autostrade «ha preso atto della lettera di contestazioni ricevuta dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e verrà riconvocato in tempo utile per fornire e deliberare un adeguato riscontro alle stesse». Avendo 15 giorni di tempo (la lettera è data 16 agosto, è stata anticipata sabato 18 agosto e ricevuta dalla società il 20 agosto) è attesa a breve una nuova riunione. In ogni caso, il blitz legislativo per revocare la concessione non ci sarà. Era stato vagliato dai Cinque Stelle con il premier Giuseppe Conte, ma la Lega ha bloccato ogni fuga in avanti...continua a leggere »

DOSSIER / Genova, tutto sul crollo del ponte Morandi