L'occupazione femminile in Italia è al di sotto del 50% ma l'effetto della legge sulle quote rosa ha già portato risultati positivi: il ripensamento dei CdA alla luce del genere, infatti, ha migliorato la qualità dei membri, le donne selezionate sono state di valore e gli uomini rimasti nei consigli sono stati selezionati in base al merito; buoni risultati anche in relazione al rischio, le donne si sono rivelate più prudenti rispetto agli uomini riducendo le incertezze in azienda; anche i mercati hanno ben reagito alla novità, sia alla definizione della legge, sia alla sua applicazione.
La strada dell'equilibrio tra i generi è ancora lunga però, e sarà importante lavorare sulla condivisione dei ruoli in famiglia, ma anche su politiche familiari, sgravi fiscali, incentivi, strutture per l'infanzia. Ce ne parla Paola Profeta, docente di Scienza delle Finanze dell'Università Bocconi di Milano.