Roma, (askanews) - Una bufala per colpirmi, infangarmi e mettere in dubbio la mia professionalità. Quel video risale a circa 10 anni fa e le mie parole sono volutamente paradossali.

Così, in un post pubblicato sul Blog del Movimento 5 Stelle, il portavoce del premier Giuseppe Conte, Rocco Casalino, vuole mettere a tacere le polemiche innescate dopo che Dagospia ha diffuso un video di ArcadeTv7 che ha fatto poi il giro dei social, in cui si vede un giovane Casalino seduto in cattedra di fronte ad alcuni ragazzi che afferma di essere irritato e di provare "schifo" per anziani, bambini e portatori di sindrome di Down.

"Non ho nessuna voglia di relazionarmi a loro, non ho nessuna voglia di aiutarli, poveretti che gli è capitata 'sta cosa". Tra i ragazzi qualcuno gli contesta la parola "schifo", ma Casalino risponde: "È come a te fa schifo il ragno, a me è così. Mi danno proprio fastidio. È uno che mi infastidisce, non voglio perderci temo. Non mi va di stare dietro ai vecchietti, ai bambini, non mi va di fare bambini, non mi va di stare dietro a uno che è down".

Il video ha scatenato insulti, critiche e richieste esplicite di dimissioni da parte dell'opposizione, ma Casalino ha spiegato che quelle parole, oltre a risalire a molti anni fa, furono pronunciate durante un corso al Centro Teatro Attivo di Milano. Parole, quindi "volutamente paradossali" e che "non rappresentano" il suo pensiero "né oggi né allora".

Lo stesso Dagospia nel 2017 pubblicava una lettera in cui Casalino spiegava di aver frequentato 13 anni prima il corso di recitazione, in cui si sviluppava lo studio dei personaggi; lui ne interpretava uno snob, classista, xenofobo e omofobo, usando un linguaggio paradossale.

E alla fine del post sul blog del Movimento, infatti, ha aggiunto: "Già qualche anno fa è uscito fuori un altro spezzone di video in cui dicevo cose volutamente paradossali e già in quell occasione avevo chiarito e spiegato".

La questione però non è chiusa: certamente Casalino in quel giorno del 2004 raccontava come si costruisce un personaggio. Ma a chi? Secondo il quotidiano Avvenire, che ha guardato l'intero video di quella giornata, non si trattava di un corso di teatro. Casalino stava incontrando gli studenti di un corso di giornalismo. E proprio a loro spiegava come creare una personalità tv; e quindi come si può manipolare l'opinione pubblica.