Italia

Decreto dignità, l'ok della Camera. Ecco le principali novità

  • 01:40

Roma, (askanews) - Primo via libera della Camera dei Deputati al decreto dignità. Montecitorio ha approvato la conversione in legge del decreto nella tarda serata di giovedì 2 agosto, con 312 sì, 190 no ed un astenuto.

I punti principali del decreto approvato a inizio luglio e che ora passa all'esame del Senato, sono la riduzione da 36 a 24 mesi della durata massima dei contratti a termine, la reintroduzione delle causali dopo i primi 12 mesi, le misure contro le delocalizzazioni delle imprese, la stretta sui giochi e nel capitolo fiscale l'esclusione dello split payment dei professionisti.

Tra i pochi emendamenti approvati in Aula, l'esenzione dei portuali dalle nuove norme sui contratti in somministrazione, l'introduzione di messaggi anti-ludopatia sui gratta e vinci, l'inasprimento delle sanzioni sul divieto di pubblicità dei giochi.

Nel corso dei lavori delle commissioni sono state invece introdotte diverse novità significative, dall'ampliamento dei voucher per alberghi ed agricoltura a diverse correzioni sul capitolo contratti a termine come il regime transitorio e l'esclusione del lavoro domestico dalla stretta sui rinnovi. Confermato poi il bonus assunzione per gli under 35 fino al 2020.

Sul fronte fiscale arrivano le compensazioni dei debiti con la Pa per il 2018 ed il rinvio della e-fattura per i benzinai. Sul tema giochi entra l'obbligo di certificazione dell'età con la tessera sanitaria per le slot. Approvati due interventi sulla scuola per i docenti diplomati e per i precari. Restano fuori le sigarette elettroniche per le quali era stato proposto un allentamento dei vincoli alla vendita e uno sconto

fiscale.

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