Italia

Dai rider alle pensioni dei sindacalisti, le promesse mancate del decretone

di Nicoletta Cottone

Ci sono esclusi eccellenti dal treno del decretone che sta per concludere l'iter parlamentare. Stop al riscatto a forfait di 2.620 euro per ogni anno di mancata contribuzione fino a un massimo di 8 annualità: avrebbe consentito a circa 1.300 esodati di accedere alla pensione anticipata con Quota 100 o con Opzione donna. Ritirata la revisione del conteggio dei contributi figurativi negli anni di aspettativa sindacale e il progressivo ricalcolo contributivo dell'assegno per chi già percepisce un trattamento pensionistico col vecchio sistema retributivo. No all'estensione dello sgravio collegato al reddito di cittadinanza attualmente previsto per i contratti a tempo indeterminato anche alla stabilizzazione dei contratti a tempo determinato. Bloccato l'emendamento sui rider che includeva le prestazioni attraverso piattaforme digitali tra quelle cui si applica la disciplina del lavoro subordinato. Di fatto avrebbe introdotto
una forte stretta sulle collaborazioni. Bloccata l'iscrizione all'Inpgi dal 2020 anche dei comunicatori professionali, in ambito privato e pubblico: una platea di 14-20mila lavoratori della comunicazione, ai quali si sommano circa 3mila comunicatori autonomi.
PER SAPERNE DI PIÙ
Esodati, rider, stabilizzazioni: i «bocciati» del decretone
Riproduzione riservata ©
loading...