Genova, 15 ott. (askanews) - Continua il botta e risposta fra governo e Autostrade per l'Italia sulle responsabilità nel crollo del ponte Morandi a Genova. Autostrade in una nota ha espresso sconcerto per le ricostruzioni di stampa sulla relazione della commissione ministeriale, secondo cui ci sarebbero state carenze di manutenzione sul ponte. Una relazione con "accuse infondate e conclusioni pregiudiziali" secondo la società guidata dai Benetton.

Mentre il sindaco di Genova e Commissario Straordinario Marco Bucci spiega che continuano ad arrivare progetti per il nuovo ponte, il governatore della Liguria, il forzista Giovanni Toti, suggerisce che le responsabilità vadano cercate da ambo le parti: "Mi aspetto dai giudici sentenze rapide e giuste. C'erano due contraenti a quel matrimonio di concessione: un concessionario ed un concedente. Il concessionario aveva il dovere di manutenere quel ponte perché non crollasse. Il concedente, che è il Mit, aveva il dovere, visto che è pagato con le tasse di tutti gli italiani, di controllare che questo accadesse."