Per mappare il consumo di stupefacenti e la criminalità che sta dietro allo spaccio abbiamo analizzato le segnalazioni delle persone sorprese dalle forze dell'ordine in possesso di sostanze stupefacenti e i dati relativi ai sequestri di droga. Il combinato disposto delle due mappe aiuta a definire meglio i confini geografici del fenomeno.
Ora, nel solo 2017 sono stati più di 38mila i nominativi segnalati ai rappresentanti del governo sul territorio. Dei quali poco meno di 4.500 erano minorenni nel momento in cui sono stati segnalati. Si tratta dell'11,6% del totale. A dirlo è l'edizione 2017 del rapporto “Le tossicodipendenze in Italia” realizzato dal Ministero dell'Interno. Un faldone che contiene, tra le altre, le statistiche sul numero dei soggetti segnalati. Dati che forniscono una fotografia se non dei consumi, quantomeno nell'efficacia dell'azione di controllo sul territorio da parte delle forze dell'ordine. Che poi queste segnalazioni siano o meno una misura efficace per il contrasto alla tossicodipendenza, questo i dati non lo dicono. Dicono, invece, che lo scorso anno sono state segnalate al prefetto 64,2 persone ogni 100mila abitanti. Almeno, questa è la media nazionale. Considerando la situazione a livello provinciale, il quadro che emerge è questo.