Il condono consente il massimo vantaggio fiscale a chi fa emergere redditi non dichiarati che si aggiungono a redditi dichiarati per 75mila euro. Sotto i 22mila euro vantaggi più che dimezzati. Ecco le simulazioni elaborate dal Consiglio nazionale dei commercialisti. Chi ha redditi già dichiarati per almeno 75mila euro ottiene uno sconto del 56% rispetto alla tassazione ordinaria Il condono mediante dichiarazione integrativa e flat tax del 20% sostitutiva della ordinaria tassazione IRPEF e relative addizionali regionali e comunali, con limite massimo di emersione pari a 1/3 dell'imponibile già dichiarato e tetto massimo a 100.000 euro, consente il massimo vantaggio fiscale ai contribuenti che fanno emergere redditi non dichiarati che si aggiungono a redditi già dichiarati per almeno 75.000. In questo caso, infatti, sull'intero ammontare di reddito non dichiarato che viene fatto emergere si ottiene uno sconto del 56% rispetto alla tassazione ordinaria che su quello stesso maggior reddito è stata applicata a chi lo ha dichiarato sin da subito. Ciò è dovuto alla differenza tra il 46% di tassazione ordinaria sui redditi eccedenti 75.000 euro (43% di IRPEF + 3% medio di addizionali regionali e comunali) e il 20% di flat tax sostitutiva. Ecco tutti i calcoli
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Condono, massima convenienza sui redditi nascosti superiori a 75mila euro


Il condono si allarga: entra l'Iva, tetto di 100mila euro per singola imposta