L'intensa tre giorni del convegno annuale dell'Aistugia - Associazione Italiana di Studi Giapponesi - si e' chiusa alla Veneranda Pinacoteca Ambrosiana di Milano, una istituzione che ha in corso una serie di collaborazioni con gli studiosi della cultura giapponese e ha essa stessa preziosi documenti e opere riguardanti il Sol Levante. Non a caso al convegno Monsignor Rocca ha messo in esibizione documenti ambrosiani del Cinquecento riguardanti ad esempio la prima missione giapponese in Italia, organizzata dai gesuiti ed effettuata da quattro principi del Kyushu.
Inaugurato quest'anno dalla principessa Tomohito di Mikasa, il convegno Aistugia si e' esteso a temi giuridici e storici e si e' chiuso nel segno dell'economia, con approfondimenti sull'Abenomics, le politiche economiche promosse dal premier Shinzo Abe: il professor Carlo Filippini ne ha evidenziato i progressi ma anche i limiti, specie nel processo delle riforme, mentre l'ambasciatore italiano a Tokyo Giorgio Starace ha riconosciuto i grandi sforzi di Abe per le liberalizzazioni commerciali ed evidenziato le nuove opportunità per le imprese italiane legate alla prossima entrata in vigore dell'accordo di libero scambio tra Unione Europea e Giappone.