Balconi colmi di pietra, materassi incastrati tra le rovine e tubature che continuano a perdere acqua: da due anni il tempo si è fermato a Castelsantangelo sul Nera. Qui case ed edifici, crollati su se stessi, non sono stati ancora messi in sicurezza. Mauro Falcucci, sindaco del paese marchigiano, continua a svolgere il suo lavoro in un container adibito a Municipio: “Ci dicano se mai davvero ci sarà una ricostruzione. Qui si tratta del futuro non solo di Castelsantangelo, ma di tutti i paesi italiani di montagna”.