Italia

Caos M5S, Di Maio: non scappo. Si vota sul mio ruolo su Rousseau

  • 02:03

Roma, 29 mag. (askanews) - Gli effetti dei risultati elettorali, che hanno visto il Movimento 5 Stelle invertire i rapporti di forza con l'alleato di governo, la Lega, continuano a farsi sentire all'interno del movimento pentastellato, e pongono dubbi sulla stessa tenuta del governo. E' lo stesso Luigi Di Maio, dopo alcune richieste di passi indietro - tra le quali quelle del senatore Gianluigi Paragone che invita il vicepremier a lasciare qualche incarico - ad annunciare di essere disposto a farsi da parte se la base del Movimento lo chiederà.

"Chiedo di mettere al voto degli iscritti su Rousseau il mio ruolo di capo politico" perchè "non sono mai scappato dai miei doveri e se c'è qualcosa da cambiare nel Movimento lo faremo", scrive Di Maio sul blog del Movimento. "Le votazioni saranno aperte dalle 10 alle 20 di domani 30 maggio".

Il premier Giuseppe Conte cerca di mediare e incontra prima Di Maio e poi il presidente Mattarella. E richiama l'attenzione sul programma dell'esecutivo. "Il Governo del cambiamento deve ancora completare buona parte del suo programma", dice al termine dell'incontro al Quirinale.

In difesa di Di Maio interviene l'anima del Movimento, Beppe Grillo. "Luigi non ha commesso un reato, non è esposto in uno scandalo di nessun genere. E' già eccessiva questa giostra di revisione della fiducia. Deve continuare la battaglia che stava combattendo prima", scrive sul proprio blog.

Sostegno a Di Maio anche da parte del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

"Confermo totalmente la mia fiducia in Luigi Di Maio. Mi risulta che Di Maio abbia chiesto agli iscritti del Movimento 5 Stelle un atto di fiducia, è un gesto suo in un momento in cui il movimento gli aveva già confermato la sua fiducia come fatto da Beppe Grillo e da altri esponenti del Movimento".

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