Roma, 6 dic. (askanews) - I piani di prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni rappresentano "una rivoluzione copernicana perché permettono alle amministrazioni di individuare le misure per intervenire sulla corruzione, scambia la logica del passato. Prima le amministrazioni erano oggetto di controllo oggi lo devono svolgere loro e il piano è lo strumento". Lo ha detto il presidente dell'Anac, a margine di un convegno sulla prevenzione della corruzione a Roma.

Il piano "sta piano piano entrando nella filosofia delle amminsitrazioni che fino a poco tempo fa lo avevano inteso come un atto puramente burocratico. Ora stanno comprendendo che se ben utilizzato il piano è una cosa molto seria e importante", ha sottolineato.