In estate le coliche renali sono più frequenti. Ci facciamo spiegare il perché dal professor Andrea Salonia, urologo al San Raffaele di Milano.
Perché le coliche renali sono più frequenti in estate? L'abbondante sudorazione e un'idratazione non sufficiente rallentano l'espulsione dei granelli di sabbia e dei sali attraverso l'urina. In questo modo si formano dei sassolini che si bloccano nell'apparato urinario provocando dolori anche molto forti.
Sintomi. I calcoli provocano dolori ai fianchi e, negli uomini, dolore ai testicoli. A questi sintomi se ne possono accompagnare altri come nausea e vomiti.
Come prevenirli. Attraverso un'idratazione costante. E' importante, specie per chi soffre di questi disturbi, bere frequentemente piccoli sorsi d'acqua evitando acque troppo ricche di sali di calcio. E' opportuno farsi prescrivere una dieta povera di alcune proteine, quelle animali in particolare, che favoriscono la produzione dei calcoli di acido urico.
Consiglio. Per chi soffre di calcoli, tenere in casa un antidolorifico. Se la situazione risulta sconosciuta, recarsi al Pronto Soccorso e farsi poi seguire da un urologo o dal medico di base.