Il programma Pon Metro (Programma operativo nazionale Città metropolitane), finanziato per circa 900 milioni di euro con le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale e del Fondo sociale europeo, finanzia i progetti delle 14 città metropolitane italiane. 90 milioni per le grandi aree urbane del Sud, 40 per quelle del Centro-Nord. La Città Metropolitana di Bari è un esempio per l'utilizzo di queste risorse: il capoluogo pugliese ha già programmato la spesa di oltre il 90% dei fondi previsti per il periodo 2014-2020. Le aree di sviluppo riguardano la mobilità sostenibile, la riattivazione urbana attraverso la riqualificazione degli spazi in disuso, il welfare e la digitalizzazione dei servizi per migliorare il rapporto tra cittadini, amministrazione e città.
Tra i progetti in corso di realizzazione in città, c'è la riapertura del fossato del Castello normanno-svevo. Un ambiente che, una volta restituito ai cittadini, darà un impulso per lo sviluppo del tessuto commerciale a ridosso di una delle opere architettoniche più rilevanti in città. Il finanziamento erogato dal Pon Metro è di 260 mila euro. L'intervento cambierà profondamente la fruizione dell'area ai margini della città Vecchia. Così come quello che ha interessato l'iconica via Sparano e piazza Umberto: la principale arteria commerciale di Bari adesso permette di unire lungo un unico asse prospettico la piazza della stazione Aldo Moro e l'ingresso al centro storico su Corso Vittorio Emanuele. Grazie a un mix di fondi comunali ed europei per un totale di 4 milioni e 607 mila euro, ogni isolato della strada è stato trasformato in un salotto tematico: il concetto è quello della via che si trasforma in tante piazze e diventa occasione di incontro per cittadini e turisti.