Roma, (askanews) - Duro colpo alla 'ndrangheta. I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati e diretti dalla Dda della procura di Catanzaro, con il supporto dello Scico di Roma, hanno eseguito sei provvedimenti di sequestro di beni per un valore di oltre 14 milioni di euro nei confronti di persone organiche o contigue a alcune cosche della zona di Catanzaro.

Tra i beni sottoposti a sequestro ci sono, tra gli altri, 34 fabbricati, 9 attività imprenditoriali, 16 appartamenti, 2 ville lussuose, 40 terreni e 22 veicoli.

Le misure patrimoniali hanno riguardato complessivamente 16 tra esponenti di spicco o contigui alle cosche dei "cerra-torcasio-gualtieri" e dei "Giampà" di Lamezia terme (cz), dei "Gallace-gallelli" di Guardavalle (cz) e degli "anello" di Filadelfia (vv). Tra i destinatari dei provvedimenti spicca anche Franco La Rupa di Amantea, da anni protagonista della politica locale, che ha raggiunto l'apice della carriera politica nel 2005, quando è stato eletto consigliere regionale nella lista dell'Udeur, cessando la carica nel 2010, al termine della legislatura. Sarebbe accusato di scambio elettorale politico-mafioso.