Salone della Giustizia 2025
Riforme e referendum, dieci Ministri e Leader di Partito
Una sedicesima edizione che affronta i temi al centro dell’attenzione sociale e politica con una serie di incontri, dibattiti e “face to face”. Ministri, leader di partito, vertici della magistratura, dell’avvocatura, dell’ordine pubblico e della società civile. Un programma articolato su tre giornate davvero intense con venti giornalisti di spicco coinvolti a moderare le discussioni e a incalzare in interviste dal vivo i rappresentanti istituzionali del nostro Paese.
In apertura un faccia a faccia con il ministro della Giustizia Carlo Nordio. A seguire il tema su “I diritti umani ai tempi dell’incertezza” con i massimi esponenti della magistratura, della Corte costituzionale, della Camera penale e dell’Aiga, stimolati da un video messaggio dell’ex Guardasigilli Paola Severino. Ernesto Maria Ruffini, ex presidente dell’Agenzia delle Entrate, Francesco Paolo Sisto, vice ministro della Giustizia, saranno protagonisti degli altri due Face to Face previsti nella mattinata, che si concluderà con i rappresentanti di maggioranza e opposizione della Commissione Ambiente e Energia del Senato che si confronteranno sulla tenuta della rete elettrica italiana in caso di blackout. Il pomeriggio si aprirà con l’intervento di Giuseppe Conte, leader del Movimento Cinque Stelle a cui seguirà quello di Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile.
Ad aprire il dibattito sulla “Transizione ambientale tra rischi e scelte obbligate” il ministro per l’Ambiente e la Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Subito dopo attesi due Face to Face: il primo con Matteo Salvini, vice premier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il secondo con Cesare Parodi, presidente dell’ANM. In chiusura si parlerà di carceri insieme a Andrea Delmastro Delle Vedove, sottosegretario alla Giustizia, e Stefano Carmine De Michele, capo dipartimento Amministrazione Penitenziaria.
“Il referendum sulla riforma Nordio: le ragioni del sí, le ragioni del no” aprirá i confronti della seconda giornata. I rappresentanti dei due comitati esprimeranno i loro punti di vista.
Successivamente si attende la partecipazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani intorno alle 10:30.
Barbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza RAI e Giampaolo Rossi, amministratore delegato dell’azienda di Stato, metteranno sul tappeto le loro opinioni riguardo l’Informazione sul web e ruolo della Rai. Collegamento in diretta con Francesca Oliva, responsabile del portale unico dell’informazione RAI.
Sarò poi la volta di Paolo Gentiloni, esponente del Partito democratico. L’ora seguente sarà dedicata a temi inerenti l’attualità internazionale. Avremo un collegamento da Washington con Edward Luttwak, consulente strategico del governo americano a cui seguirà quello da Parigi con lo scrittore e geopolitico Alexandre Del Valle.
Particolarmente interessante l’incontro relativo all’introduzione dell’intelligenza artificiale nella pratica forense che concluderà la mattinata.
Il pomeriggio si aprirà con un Face to Face con il direttore del DIS, il principale organo della sicurezza della Repubblica, Vittorio Rizzi. A seguire i dibattiti “Come é cambiato il linguaggio della diplomazia” e i “Rapporti Usa-Italia”.
In conclusione tre faccia a faccia: con Luigi Maruotti, presidente del Consiglio di Stato, Giuseppe Valditara ministro dell’Istruzione e del Merito e Carlo Calenda leader di Azione.
La terza e ultima giornata della 16° edizione del Salone della Giustizia inizierà con l’economista Marcello Minenna e da Bruxelles il vice presidente della Commissione Europea Raffaele Fitto che risponderanno alla domanda “C’è un’Europa per i giovani?”.
Si parlerà poi di riforme istituzionali con il ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati.
Il ministro della Salute Orazio Schillaci e il presidente aggiunto della Corte dei Conti Tommaso Miele saranno tra gli autorevoli relatori dell’incontro su “Sanità pubblica al bivio tra investimenti, innovazione e digitalizzazione”.
A seguire il dibattito “PNRR e Piano Mattei” alla presenza del ministro per gli Affari Europei e le Politiche di Coesione Tommaso Foti.
Incontro di stretta attualità quello relativo al femminicidio. Si valuteranno le soluzioni da mettere in campo per prevenire questi tragici avvenimenti insieme a Roberto Massucci, questore di Roma, Adolfo Angelosanto, comandante del Reparto operativo dei Carabinieri della Capitale e Francesco Menditto, già procuratore capo di Tivoli.
Toccherà poi ad Alberto Balboni, presidente della Commissione Affari Costituzionali al Senato rispondere alle domande in un ulteriore Face to Face. Il vice presidente del Parlamento europeo Pina Picerno aprirà successivamente il dibattito sul riciclaggio di denaro e sul finanziamento occulto al terrorismo, a cui parteciperanno Lamberto Giannini prefetto di Roma, Nunzia Ciardi vice direttore Cyber sicurezza nazionale, Ivano Gabrielli direttore della Polizia Postale e Antonio Mancazzo comandante del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche GDF.
A precedere l’ultimo Face to Face che vedrà la presenza del ministro per lo Sviluppo Economico e del Made in Italy Adolfo Urso un’altro tema scottante, quello di ”Giovanissimi violenti”.
Francesco Arcieri, presidente del Salone della Giustizia, alle 18:45 concluderà i lavori riassumendo temi e interventi e dando appuntamento al 2026.