Partite Iva, il Fisco gioca d’anticipo: accordo per due anni
di Giovanni Parente
Un accordo preventivo con le piccole e medie partite Iva per le imposte da pagare. È questa la strada su cui si muove la delega fiscale che, dopo il primo via libera alla Camera, è atteso all'esame e all'approvazione del Senato. Con l'attuazione della riforma, partirà infatti il concordato preventivo: una sorta di conto delle imposte dovute che avrà carattere vincolante per un biennio per gli operatori che aderiranno. Un meccanismo che potrà contare su oltre 2 miliardi di fatture elettroniche arrivate nei database dell'agenzia delle Entrate. Il video commento del giornalista del Sole 24 Ore Giovanni Parente