Flat tax, fattura elettronica e poi quota 100 per quanto riguarda le pensioni per non parlare di reddito di cittadinanza. Sono molti i temi su cui i rappresentanti delle categorie professionali stanno intervenendo proponendo al Governo modifiche alla legge di bilancio e ai provvedimenti connessi con la manovra. Un'interlocuzione tardiva, giunta a pochi giorni dal voto finale in Senato (la manovra dovrà poi tornare alla Camera dove era già stata varata prima delle correzioni concordate con Bruxelles), ma che forse ha modo di migliorare alcuni aspetti critici che riguardano provvedimenti particolarmente sentiti dalle imprese e dai professionisti. Anche, per esempio, dal mondo dei free lance, toccati da una riforma dei forfettari che rischia di creare scompensi e iniquità. Ecco l'opinione di Mico Impreriali, del comitato direttivo di Acta, l'associazione dei consulenti del terziario avanzato. Intervenuto a uno dei videoforum organizzati dal Sole 24 Ore.
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