L'entrata in vigore della fattura elettronica non dipende dalla manovra di bilancio ma l'avvio del suo obbligo cade proprio il 1° gennaio prossimo. I commercialisti hanno chiesto più volte un rinvio e una rivalutazione di alcuni aspetti che riguardano l'entrata in vigore di questo adempimento che si somma a molti altri e questo è stato uno dei temi-chiave dell'interlocuzione avviata in questi giorni tra il Governo, e in particolare i vicepremier Di Maio e Salvini, e i rappresentanti delle categorie produttive ossia imprese e professionisti. Di questo si è parlato nel corso dei videoforum realizzati dal Sole 24 Ore in questi giorni. Ecco l'opinione di Gilberto Gelosa, Consiglio nazionale dei dottori commercialisti.
Per saperne di più:
- La «mossa» del taglio di 4 decimali per raffreddare le sanzioni
- Di Maio sdogana la concertazione. La corsa con Salvini per ritessere il filo con le imprese
- Salvini-Di Maio, il duello tra vicepremier per fare pace con le imprese