Norme e Tributi

Facciate: serve la certificazione urbanistica per usufruire del bonus

di Nicoletta Cottone

Abbellire i centri storici cittadini, con la possibilità di detrarre il 90% delle spese sostenute: è l'obiettivo del bonus facciate. La norma autorizza la detrazione solo se l'edificio è nella Zona A o B del comune. L'individuazione della zona è affidata a un decreto di 52 anni fa, il Dm 1444/1968. E la definizione non è sempre utilizzabile. La zona A delle città è quella centrale e di pregio del comune: storica, artistica o di pregio ambientale. La zona B è quella con superficie coperta dagli edifici al 12,5% con densità territoriale inferiore a 1,5 mc/mq. Il bonus esclude le zone C, D ed E delle città, che sono le parti destinate a nuovi complessi insediativi. Ora una circolare delle Entrate, la 2/E, indica l'obbligo di farsi rilasciare una certificazione urbanistica dagli enti competenti. Costo medio della certificazione: 50 euro, se si fa da soli. Senza la certificazione non si può sfruttare il bonus. Non tutti i comuni però dispongono di una cartografia adeguata: potrebbe quindi essere difficile procurarsi la certificazione.
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