La Corte di cassazione con tre diverse sentenze ha ammesso la possibilità di optare per la tassa piatta quando il conduttore è un soggetto che svolge attività d’impresa o una fondazione. Le pronunce arrivano dopo oltre dieci anni di contenzioso. Per ora la linea delle Entrate è contraria all’opzione e ci sono difficoltà tecniche per registrare il contratto scegliendo la cedolare.