Palantir nasce con un intento: sviluppare un software predittivo che consentisse ai militari Usa di prevenire le bombe Ied contro i convogli. Da lì l’idea di portare in patria la stessa tecnologia per darla alle polizie locali e alle agenzie federali. Ne è sorto un cammino che potenzialmente non ha limiti. Si basa su AI, chip. Mira a fronteggiare e creare, al tempo stesso, le guerre del futuro, ma rompe il patto tra cittadini e Stato. Il format condotto da Simone Spetia, autore assieme a Claudio Antonelli, affronta diversi temi di attualità. Ospiti: Monica Maggioni, scrittrice, giornalista e autrice del libro «The Presidents» pubblicato da Rai Libri, Biagio Simonetta, giornalista de Il Sole 24 Ore e Andrea Rossetti, professore associato di Filosofia del diritto all’Università di Milano-Bicocca dove insegna anche Informatica giuridica. La puntata collega le radici storiche del pensiero e proietta rischi e opportunità di una tecnologia che cresce in proiezione geometrica. Robert Oppenheimer studiò i raggi cosmici e i positroni. Nel 1942 il governo degli Stati Uniti lo chiamò a dirigere il progetto Mahnattan. Che cosa era il progetto? Lo spiegò benissimo lui. A posteriori. «I fisici hanno conosciuto il peccato», fu il suo commento dopo l’esplosione della bomba di Hiroshima. Eppure, Oppenheimer è tornato a essere una figura di riferimento. Per Palantir, l’azienda fondata da Pieter Thiel e Alex Karp che promette di indicare la strada al mondo della Difesa, il progetto Mahnattan è faro da seguire, Nel libro scritto da Karp emerge una visione di democrazia basata sul potere tecnologico e una forte critica ad aziende come Meta e Google. Una generazione di fondatori si è ammantata di retorica ma – sostengono Thiel &C. - ha raccolto enormi quantità di capitale solo per costruire App di foto. Si è diffusa una crescente diffidenza verso le ambizioni nazionali. Gli esperimenti collettivisti della prima metà del XX secolo sono stati abbandonati a favore dei bisogni dell’individuo. È andata così… dicono Thiel & C … tanto che anche la capacità del governo di continuare a garantire la sicurezza della popolazione una nuova cultura. Thiel e karp dicono … serve fede e convinzione in progetti più ampi per la difesa collettiva. Attenzione ai termini individuo e collettività. Oppenheimer l’aveva capito. Tanto che nel dopoguerra disse no alla bomba all’idrogeno. Fu indagato e si ritirò in un’isola dei caraibi. Un percorso che oggi merita quanto mai attenzione.