Confini

Confini: Tra proprietà privata e scelte di Stato sulle nostre case

Turismo, affitti brevi e scelte sociali nelle città Sebastian Ebel, amministratore delegato di Tui, primo gruppo turistico a livello mondiale, lancia l’allarme su Italia e Spagna, i due Paesi dell’Ue che «hanno raggiunto il massimo della capacità infrastrutturale». La previsione è che altre nazioni saranno in grado nell’immediato futuro di conquistare porzioni sempre più ingenti di mercato, grazie allo sviluppo delle infrastrutture. Gli Stati più rapidi in questa ascesa sono Turchia e Marocco. In Croazia il boom è dovuto alla crescita degli affitti brevi, tema foriero di grandi disagi in tutto il mondo, sul quale è imperativo abbandonare. Il mercato del lavoro e quello immobiliare non viaggiano più sullo stesso binario e uno dei problemi più grandi che il nostro Paese – e non solo – deve affrontare è quello della penuria di case. Questa tematica si lega a filo doppio con il turismo e la sua espressione esponenziale, l’overtourism, un fenomeno che investe tanto le grandi metropoli quanto i piccoli centri. Ne discutono insieme a Simone Spetia e a Claudio Antonelli, il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, l’ex sindaco di Firenze Dario Nardella e il collega del Sole 24 Ore Giuseppe Latour. Un reportage si addentra nel sistema turistico del Montenegro e un servizio da Genova mostra come la città si adatti in occasione di un grande evento come il Salone nautico ai flussi di croceristi.
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