Confini: Tra sicurezza e diaspora

Città italiane e magrebine a confronto. Barconi e formazione

Nel 1325, a soli 21 anni, Ibn Battuta nato a Tangeri, parte per il pellegrinaggio alla Mecca. Quel che doveva essere un viaggio religioso si trasforma in un’odissea di tre decadi, durante le quali attraversa oltre 40 nazioni moderne. I suoi spostamenti fanno parte dell’apprendimento religioso, ma, ovunque fosse, la sua qualifica di giurista esperto gli vale ospitalità, impiego e status sociale. È un esempio premoderno di come oggi dovremmo intendere le migrazioni, dove le competenze attraversano i confini culturali con facilità. Le tensioni geopolitiche che investono il Mediterraneo impongono di smettere di trattare il fenomeno migratorio come un fatto emergenziale: serve un cambio di rotta. Simone Spetia intervista Marco Minniti, presidente della Fondazione Med-Or. In studio l’ambasciatore del Marocco in Italia, Youssef Balla e la giornalista Karima Moual. La puntata comprende anche un reportage dal Marocco entra nelle aule dell’università Mohammed VI di Rabat.
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