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WSJ: "Dipartimento Giustizia ha avvertito Trump che era nei file di Epstein"
Washington (Usa), 24 lug. (LaPresse) - Il caso Epstein torna a scuotere Washington e alimenta tensioni all’interno del partito repubblicano. Secondo il Wall Street Journal, durante un briefing alla Casa Bianca lo scorso maggio, la ministra della Giustizia Pam Bondi avrebbe informato Donald Trump che il suo nome compariva più volte nei documenti legati a Jeffrey Epstein, il finanziere accusato di abusi sessuali e traffico di minori morto in carcere. Al presidente fu comunicato anche che il Dipartimento di Giustizia non avrebbe diffuso altri file, a causa del contenuto pedopornografico e dei dati sensibili delle vittime. Trump, secondo le fonti, avrebbe condiviso la scelta di riservatezza, ma ha poi negato di essere stato informato. La Casa Bianca ha definito il recente reportage “fake news”. Intanto la commissione di vigilanza della Camera dei rappresentanti ha ufficialmente convocato l'ex collaboratrice di Epstein, Ghislaine Maxwell, per una deposizione l'11 agosto.