Caracas, 23 feb. (askanews) - "Gli ostacoli che una dittatura mette oggi saranno domani fiumi di unità, pace, persone che caercano di salvare vite umane". Juan Guaidò, leader dell'opposizione venezuelana, riconosciuto da circa cinquanta paesi come legittimo presidente in carica del Venezuela, incita la folla dal confine con la Colombia. Confine che ha superato, nonostante il divieto imposto da Maudro di lasciare il Paese per comparire sul palco del concerto organizzato da Richard Branson per il Venezuela e soprattutto organizzare l'arrivo degli aiuti americani. Aiuti che Maduro sta bloccando.

"Sono arrivati fino a qui grazie all'aiuto dei militari" ha sottolineato Guaidò, toccando un punto fondamentale: la fedeltà dell'esercito, ago della bilancia insieme alla popolarità fra i venezuelani in questa sfida a due con Maduro.

La paura è che le tensioni sfocino al confine fra manifestanti che chiedono di fa passare gli aiuti ed esercito che ha l'ordine di bloccarli.