Il Venezuela ritocca la moneta ma l'inflazione corre. Da fine agosto il bolivar sovrano sostituisce dunque il precedente bolivar forte. La nuova moneta, stampata con 5 zeri in meno, è garantita dalla cripto-moneta venezuelana Petro, a sua volta ancorata alle riserve petrolifere. Secondo le stime del Fmi, l'inflazione nel Paese potrebbe arrivare a 1milione% nel prossimo mese di dicembre. La valuta locale ha, in sostanza perso il suo valore: per un chilo di pomodori, per esempio, oggi servono 5,2 milioni di bolivar, corrispondenti quasi al salario minimo