Caracas, 29 mar. (askanews) - Il presidente Nicolas Maduro passa all'attacco e annuncia di aver revocato la carica di presidente del Parlamento al suo rivale Juan Guaidò, leader dell'opposizione autoproclamatosi Capo di Stato col supporto di molti Paesi, fra cui gli Stati Uniti. Guaidò è anche stato dichiarato bandito dagli incarichi pubblici per 15 anni" dalla corte dei Conti, che lo accusa di problemi finanziari.
"Hanno detto che mi vogliono squalificare, come se squalificassero un popolo coraggioso che va nelle strade e chiedere i suoi diritti", ha risposto Guaidò parlando ad un evento politico a Caracas di fronte a un migliaio di seguaci.
La mossa è stata condannata anche dal gruppo di contatto internazionale riunito a Quito, di cui fa parte l'alto rappresentante per gli Affari Esteri dell'Unione europea, Federica Mogherini.
"Noi pensiamo che questa decisione politica sia un'altra dimostrazione dell'urgenza di restaurare la democrazia e la separazione dei poteri"
La soluzione, ha concluso Mogherini, è ridare la parola al popolo in libere elezioni democratiche, ribadendo che l'Europa rifiuta la possibilità di usare la violenza per risolvere la situazione.