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Vaccino Covid, Johnson e Johnson chiede l'autorizzazione all'Ema

Roma , 16 feb. (askanews) - L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha ricevuto la richiesta di autorizzazione per un altro vaccino anti-Covid 19, quello della Janssen, azienda farmaceutica di Johnson and Johnson.

Il parere è previsto per metà marzo ma l'Ema sottolinea che "un tempo così breve per la valutazione è possibile solo perché sono stati già esaminati alcuni dati durante una 'rolling review'", ovvero un esame continuo dei risultati e degli studi sul vaccino iniziato durante la fase di sviluppo, prima della richiesta di autorizzazione".

"L'Agenzia ha anche esaminato i dati di sicurezza clinica relativi al vettore virale utilizzato nel vaccino - si spiega ancora - e si stanno valutando ulteriori dati sulla sua efficacia e sicurezza, nonché sulla sua qualità".

Se si raccomanderà di concedere una autorizzazione condizionale all'immissione sul mercato, la Commissione europea poi emetterà entro pochi giorni una decisione valida in tutti gli Stati membri dell'Ue e dello Spazio economico europeo".

E' la quarta domanda di autorizzazione condizionale di mercato che l'Ema ha ricevuto per un vaccino anti-coronavirus dall'inizio della pandemia, dopo quelle dei vaccini Pfizer, Moderna e AstraZeneca.

Il vaccino Janssen agisce preparando l'organismo a difendersi dal virus. È costituito da un altro virus (un adenovirus), modificato per contenere il gene per la produzione della proteina spike Sars-CoV-2. Una volta somministrato, rilascia il gene che le cellule poi useranno per produrre la proteina. Il sistema immunitario della persona riconoscerà quindi questa proteina come estranea e produrrà anticorpi e attiverà le cellule T (globuli bianchi) per attaccarla.

Un vaccino per cui basta una singola dose, senza bisogno quindi di richiami, e che ha una temperatura di conservazione tradizionale.

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