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Usa, Trump premia i big della tecnologia: "Elon Musk è il nostro Thomas Edison dei giorni nostri"

(LaPresse) Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha premiato alcuni dei principali protagonisti del settore tecnologico americano, elogiandone il contributo alla scienza e all’innovazione. La cerimonia si è svolta poche ore dopo che il vicepresidente degli Stati Uniti aveva accusato Microsoft di abusare del sistema dei visti per favorire l’ingresso di un maggior numero di lavoratori stranieri. Un elemento significativo è che cinque dei sei leader tecnologici premiati da Trump sono nati all’estero. Durante la consegna della Medaglia Nazionale per la Tecnologia e l’Innovazione all’amministratore delegato di Microsoft, il presidente ha mantenuto un tono elogiativo, senza commentare le accuse rivolte all’azienda in merito all’assunzione di lavoratori stranieri. Tra i premiati con la Medaglia Nazionale della Scienza figurano Elon Musk, amministratore delegato di SpaceX; Sergey Brin, cofondatore di Google; Jensen Huang, alla guida di Nvidia; e Lisa Su, amministratrice delegata della società di semiconduttori AMD. Musk è nato in Sudafrica, Brin in Russia, mentre Huang e Su sono nati a Taiwan. Trump ha riservato parole particolarmente calorose a Musk, definendo il fondatore di SpaceX «un tesoro nazionale» e aggiungendo: «Siamo così orgogliosi di te». Il presidente lo ha inoltre paragonato a Thomas Edison, definendolo «il nostro Thomas Edison dei giorni nostri», e ha concluso: «Sei mio amico e tutto il resto. Ma sei una persona davvero, davvero speciale». Nel 2025, il rapporto tra Trump e Musk, un tempo molto stretto, aveva attraversato una rapida crisi, con scambi pubblici di insulti e minacce. I due si sono successivamente riconciliati.
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