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Usa, ministro Carson shock: schiavi neri equiparati a immigrati

  • 01:11

Washington (askanews) - Schiavi deportati o immigranti? Fanno discutere le parole del ministro all'Edilizia dell'amministrazione del presidente Donald Trump. Ben Carson, che è afroamericano, un ex neurochirurgo cresciuto in un ghetto di Detroit, rivolgendosi ai dipendenti del ministero dell'Edilizia e dello sviluppo urbano a Washington ha infatti dichiarato che gli schiavi deportati dall'Africa sulla navi dei negrieri erano immigrati che sognavano la felicità per le loro famiglie negli Stati Uniti.

"Ecco che cosa è davvero l'America, una terra di sogni e opportunità" ha detto Carson, ex sfidante di Trump alle primarie repubblicane. "Ci sono stati altri immigrati arrivati qui nelle stive delle navi negriere che hanno lavorato più a lungo e più duramente per molto meno. Ma anche loro cullavano un sogno, che un giorno i loro figli, le loro figlie, i nipoti o i pronipoti potessero cercare di ottenere anche loro la prosperità e la felicità in questa terra".

Le parole di Carson hanno provato reazioni scioccate e furibonde, in quanto paragonare schiavi e immigrati non appare una tesi sostenibile. Il ministero all'Edilizia ha replicato su Twitter sostenendo che i media hanno fornito un'interpretazione troppo cinica dato che nessuno può onestamente pensare che il ministro abbia paragonato l'immigrazione volontaria con la schiavitù forzata.

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