New York, (askanews) - Paul Manafort, ex presidente della campagna elettorale di Donald Trump, si è dichiarato colpevole in tribunale, come parte di un accordo con il procuratore speciale Robert Mueller.

Accordo che prevede la collaborazione di Manafort nelle indagini sulla presunta collusione tra la campagna di Trump e la Russia per influenzare il voto delle presidenziali 2016.

Il caso Manafort "non ha assolutamente nulla a che vedere" con il presidente Donald Trump. E' stato il primo commento della Casa Bianca all'accordo raggiunto tra Manafort e il procuratore che indaga sulle ingerenze russe nelle scorse elezioni e le possibili collusioni tra il Cremlino e lo staff di Trump. Un caso "totalmente non legato" al presidente, ha aggiunto la Casa Bianca.