Los Angeles (askanews) - Quel che rimane è solo fumo e cenere... e rovine. È un paesaggio spettrale ciò che resta dopo il violentissimo rogo che sta devastando il nord della California, ritenuto il più distruttivo nella storia degli Stati Uniti.

I morti sono almeno 71 ma è il numero delle persone ritenute

disperse a fare spavento; si parla di almeno un migliaio persone in tutto lo Stato, dove si attende la visita del presidente Donald Trump.

Il numero delle persone che si stanno cercando è praticamente triplicato in poche ore, attestandosi a oltre mille individui. "Voglio che comprendiate il caos eccezionale cui abbiamo fatto fronte quando l'incendio è scoppiato", ha dichiarato ai giornalisti lo sceriffo della contea di Butte, Kory Honea.

"Rispetto all'ultimo briefing - ha spiegato - devo aggiungere il ritrovamento di altri 8 resti umani durante le nostre ricerche, il che porta il numero di morti accertati a 71".

Alcune delle persone che mancano all'appello potrebbero essere state ospitate da loro familiari o amici, ma altre potrebbero essere con molta probabilità effettivamente decedute nei roghi.