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Usa, dose booster per i 12-15enni e per i 5-11enni immunodepressi

Roma, 4 gen. (askanews) - Bambini a Miami, in Florida, si sottopongono alla vaccinazione contro il Covid-19, mentre la Food and drug administration (Fda) ha autorizzato anche la dose booster della Pfizer per i giovanissimi, riducendo inoltre il tempo di attesa per il richiamo da 6 a 5 mesi per tutte le età.

"Mi voglio far vaccinare - spiega ad Afp Sajhara Amaro, 11 anni - perché è il modo migliore con meno possibilità di prendere il covid e davvero non voglio prendere il covid, sono molto felice di farlo".

"(Mi vaccino) per proteggere mio padre prima di tutto e per essere in grado di fare più attività all'aperto, con tanta gente. E per non contagiarmi", aggiunge Nicolas Oliva, studente, 17 anni.

Terza dose quindi per 12-15enni e anche per 5-11enni immunocompromessi, per esempio bambini che hanno subito un trapianto d'organi. La Fda dice di fare affidamento in particolare sui dati di Israele, dove già migliaia di giovani tra i 12 e i 15 anni hanno ricevuto il booster.

"Non è la stessa cosa ricevere lezioni a distanza, non aiuta nessuno, quindi più si vaccineranno, continueranno le loro lezioni a scuola come sempre ed è meglio per tutti", ha spiegato a Framce Louis Garcia, papà di tre bambini.

La decisione dell'ente governativo Usa avviene mentre la variante Omicron altamente trasmissibile è sempre più diffusa, con circa 400.000 nuovi casi giornalieri registrati nel Paese, e i ragazzi che devono tornare sui banchi di scuola dopo le festività natalizie.

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