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Ue sostiene Oms per vaccinazioni in Paesi partenariato orientale

Milano, 11 feb. (askanews) - L'Unione europea (UE) e l'Ufficio regionale dell'Oms per l'Europa lavoreranno insieme in un progetto senza precedenti, per sostenere la diffusione dei vaccini anti COVID 19 e della vaccinazione nei sei paesi del partenariato orientale dell'UE: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica di Moldova e l'Ucraina.

"Per la Ue è chiaro che la pandemia non la si vince solo giocando in difesa, all interno dei nostri confini". Commenta ad askanews Antonio Parenti, a capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia. "È necessario che tutti i paesi superino la pandemia se vogliamo essere veramente sicuri di poter tornare alla normalità", ha aggiunto.

Con un budget totale di 40 milioni di euro su un periodo di tre anni, è la più grande azione congiunta Ue e Oms mai realizzata nella Regione Europea. Servirà anche come importante investimento per rafforzare i sistemi di immunizzazione di routine nei sei Paesi.

Secondo l'Oms questa iniziativa, "generosamente sostenuta dall'Unione Europea", consentirà all'Ufficio Regionale per l'Europa dell'Oms di garantire che i Paesi del Partenariato orientale siano ben preparati, che siano in atto sistemi di immunizzazione e che il personale sia formato per fornire Vaccini Covid-19 a coloro che ne hanno più bisogno.

"Questo impegno - precisa Parenti - a lavorare con la OMS si inserisce esattamente in questo contesto: aiutare Paesi a noi vicini con i quali abbiamo costanti scambi di persone e commerciali a combattere il virus in maniera adeguate e, in prospettiva, per aiutarli a risollevarsi più rapidamente dalla crisi socio-economica che colpisce anche loro".

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