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Uditi "battiti di cuore", a Beirut si scava ancora tra le macerie

Beirut, 4 set. (askanews) - Dei soccorritori scavano anche a mani nude nelle macerie di un quartiere danneggiato di Beirut alla ricerca di eventuali sopravvissuti alla devastante esplosione del 4 agosto. Sono stati infatti intercettati dei "segni di vita".

Un cane utilizzato da un'equipe di soccorritori cileni inviata nella capitale del Libano per ritrovare eventuali corpi sepolti ha permesso di ritrovare mercoledì sera sotto un edificio sventrato alla periferia di via Gemmayzé dei corpi umani, ha indicato il governatore di Beirut, Marwan Abboud, ai giornalisti presenti sul posto. Tramite degli scanner termici sono stati poi captati dei segnali provenienti dal sito e che hanno rilevato l'esistenza di uno o due corpi sotto le macerie, ha precisato Abboud. Gli apparecchi utilizzati hanno inoltre intercettato "dei battiti cardiaci". "Ci auguriamo che qualcuno esca vivo", ha detto il governatore della città.

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