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Ucraina come Finlandia? "Impossibile" dicono da Kiev

Milano, 17 feb. (askanews) - La "finlandizzazione dell'Ucraina" non è un percorso possibile secondo Iryna, residente a Kiev che come tanti sta vivendo le paure e tutta la tensione dell'attesa di una guerra, che tutti si augurano non ci sia mai. Raggiunta da askanews, la donna ci spiega che il suo Paese non potrà mai essere neutrale, come invece stanno proponendo da più parti per una soluzione alla crisi.

In una recente intervista l'ex ministro degli Esteri Italiano Franco Frattini, presidente del Consiglio di Stato, ha detto che c'è una strada che si sta esplorando e che non è stata smentita neppure dopo l'incontro tra Macron e Putin. Appunto quella di prendere a modello la Finlandia, paese reso neutrale proprio nel timore che l'Urss si espandesse.

"Non penso che sia possibile perché per i russi l'Ucraina è molto molto più, diciamo, nella loro coscienza è ancora una parte loro, non come con la Finlandia con la quale non condividono la cultura la storia e le origini. Quando abbiamo deciso di essere indipendenti, per loro è stato un grande errore storico. Cercano sempre di ricostruire questa unione, che noi non vogliamo più".

"Durante la rivoluzione, il nostro desiderio è sempre stato di far parte dell'Ue, di questa cultura di democrazia, eravamo pronti a sacrificare la nostra vita. Non sarà mai russa, non vedo altro futuro".

Servizio di Cristina Giuliano e Serena Sartini Montaggio di Carlo Molinari

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