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Turchia, Santa Sofia moschea. Il Papa: sono molto addolorato

Roma, 13 lug. (askanews) - "Penso a Santa Sofia e sono molto addolorato": poche parole per esprimere tutto il rammarico per la decisione del presidente turco Erdogan di trasformare la Basilica di Santa Sofia di Istanbul in moschea.

Il Papa parla dopo l'Angelus domenicale, all'indomani della decisione del Sultano presa dopo che il Consiglio di Stato, massimo tribunale amministrativo turco, ha revocato l'attuale status museale della basilica aprendone così la strada all'utilizzo come moschea.

Santa Sofia fu basilica cristiana fino alla conquista ottomana (537-1453), e successivamente venne trasformata in moschea, fino a che nel 1934 divenne un museo con un decreto di Ataturk, sotto la moderna Repubblica di Turchia.

Diversi patriarchi ortodossi hanno espresso la loro preoccupazione per una questione che, nella Turchia del presidente Erdogan, incrocia religione e politica, diplomazia e relazioni internazionali. E ora il dolore di Francesco. Il portavoce di Erdogan ha assicurato che "l'iconografia religiosa di Santa Sofia non sarà toccata e sarà visibile ai visitatori di tutte le fedi". Chissà se al mondo ortodosso questo basterà.

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