Mondo

Tunisia, proteste contro rifiuti illeciti importati da Italia

1 apr. (askanews) - Chiedono che siano rimandati in Italia 282 container di rifiuti illeciti importati da una società tunisina. Decine di persone hanno manifestato davanti all'ambasciata italiana di Tunisi, due giorni dopo una protesta nella città portuale orientale tunisina di Sousse.

La dogana tunisina aveva scoperto nell'estate 2020 i rifiuti, la cui esportazione è vietata dalla legge tunisina e dalle convenzioni internazionali, e che erano stati presentati amministrativamente dalla società importatrice come rifiuti di plastica "non pericolosi".

Secondo il tribunale di primo grado di Soussa, incaricato del caso, le autorità italiane intimato allasocietà esportatrice di recuperare i container entro 90 giorni dal 9 dicembre 2020. Ma la scadenza non è stata rispettata e i container sarebbero ancora al porto.

Hamdi Cheb ane, esperto di recupero di rifiuti e membro della coalizione di associazioni "Green Tunisia". "Chiediamo che lo Stato tunisino prenda le decisioni giuste per la restituzione di questi rifiuti, che ci siano negoziati su un piano di parità. Non aspetteremo che le autorità italiane ci facciano un favore".

"Vogliamo mandare un messaggio al mondo. Le autorità italiane ci hanno disprezzato e vogliamo che si riprendano i loro rifiuti. Oggi abbiamo portato dei fiori. Noi portiamo fiori e loro i rifiuti".

Riproduzione riservata ©
loading...